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testate-ophys.gifE’ in distribuzione gratuita il n.14 di Ophys, periodico del Centro Studi Allevi. In questo numero: Un ricordo di Serafino Camilli (Alberto e Giancarlo Premici), La caccia al toro nelle Marche ieri e oggi (Vitale Travaglini), Un inedito documento del 1561 sul Carnevale Offidano (Mario Vannicola), Tradizioni d’altri tempi (Giancarlo Premici), Attori in erba al Serpente Aureo (red), Croce Verde di Offida: 10 anni di solidarietà (Nadia Colletta), Soprannomi offidani (Mario Vannicola), Il premio Rabelais (Nicola Savini), Per la storia dell’automobilismo offidano (Mario Vannicola), Amarcord di un’emozione (Alberto Massari), Testamento spirituale ai miei nipoti (Alfredo Pretelli), Un caro saluto (Padre Ilarino Carosi), Se il tifo diventa volgare (Lorenzo Gabrielli), La terra bombardata: i raggi cosmici (Simone Recchi), Ophys news (Alberto Premici).

Il periodico è reperibile in tutte le edicole, nei consueti esercizi commerciali o direttamente in redazione, Piazza del Popolo, 17 (Palazzo Mercolini-Tinelli) di Offida (tel. 0736 880009 - 331 6302650). Tutti gli arretrati sono consultabili on line in formato PDF . (Alberto Premici)

E’ in distribuzione gratuita il n.13 di Ophys, periodico del Centro Studi Allevi. In questo numero: Gli Ospedali di Offida, momenti di storia (Libero De Santis-Viviana Castelli), Il Monastero dei Monaci Benedettini (Giancarlo Premici), La Madonnetta di Offida-Quale il suo destino? (Lorenzo Gabrielli) - I luoghi di Simone de Magistris (Giancarlo Premici) - La salute di un medico e le sue poesie (Vitale Travaglini) - Personificazioni dall’Orlando Furioso (Marco Mercolini Tinelli) - Un veterano racconta (Alfredo Pretelli) - La mia guerra (Isa Tassi) - La gallina di San Filippo (Padre Ilarino Carosi) - Genio e sregolatezza (Rita Cocci e Paola Barbelli) - Vino biologico (Umberto Svizzeri) - Il disagio degli adulti (Mirko Ciabattoni) - Smonta il bullo - (Adriana Colletta e Fabiana Vallorani) - Avis, non ti scordar di me (Giuliano Ciotti) - Dove andremo a finire? (Simone Recchi) - L’ortica (Mauro Recchi), oltre alle consuete rubriche su sport e notizie locali. Il periodico è reperibile in tutte le edicole, nei consueti esercizi commerciali o direttamente in redazione, Piazza del Popolo, 17 (Palazzo Mercolini-Tinelli) di Offida (tel. 0736 880009 - 339 4753300). Tutti gli arretrati sono consultabili nel sito del Centro Studi Allevi http://centrostudiallevi.wordpress.com/ophys-in-pdf/. E’ in preparazione il numero 14; coloro che fossero interessati alla pubblicazione di proprie ricerche, testimonianze, editoriali, immagini o altro, possono inviare i documenti all’indirizzo centrostudiallevi@gmail.com o recapitarlo direttamente in redazione.
 
Alberto Premici (direttore editoriale)
Nadia Colletta (redazione)

Ophys n.13

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E’ in via di pubblicazione la tredicesima edizione di Ophys, organo ufficiale del Centro Studi Allevi. Coloro che lo desiderano possono inviare i propri articoli alla redazione entro il 12 p.v., o recapitarli direttamente in Segreteria.

Centro Studi “Guglielmo Allevi” - Piazza del Popolo, 17 - 63035 OFFIDA (AP)

centrostudiallevi@gmail.com

La distribuzione gratuita del periodico avverrà entro il mese di giugno.

 

E’ possibile consultare sul web, il nuovo sito del Centro Studi “Guglielmo Allevi”. L’associazione culturale offidana ha già in attivo alcune pubblicazioni tra le quali due splendide monografie sulla Chiesa di S.Maria della Rocca e sul Teatro Serpente Aureo ed è promotrice di diverse iniziative nel periodo estivo, come la recente mostra sull’antica Tramvia di Offida. Il Centro Studi Allevi, tra l’altro, pubblica il periodico Ophys, distribuito gratuitamente con una tiratura di oltre 2500 copie. (red)

 www.centrostudiallevi.wordpress.com 

15 settembre 2006 - Successo oltre le aspettative per la mostra sulla tratta ferroviaria Offida - Castel di Lama. 12 km di ferrovia che vide la luce il 1° Agosto 1926. Il 1° agosto di 80 anni fa, infatti, la cittadinanza offidana salutava festante il viaggio inaugurale del tram che la collegava alla rete ferroviaria nazionale. Un vanto per l’epoca, la prima ferrovia elettrificata del Piceno, inaugurata dall’allora Ministro Giurati. Il tram fu in esercizio per poco meno di 30 anni, ma ha lasciato un ricordo ancora vivo nella popolazione ed una strada, la mezzina, che resta uno degli assi viari principali della provincia. Con questa mostra - dice Mario Vannicola che, con la collaborazione di Alberto Premici e Nadia Colletta, ha ideato e curato l’esposizione - il Centro studi ‘G. Allevi’ di Offida vuole rendere omaggio a quest’opera ripercorrendone le fasi salienti, indagandone fin dove possibile le ragioni e le aspettative degli ideatori. Si scopre - prosegue il direttore del Centro studi - che questo breve tronco ferroviario, nella speranza dei nostri predecessori, non fu pensato fine a se stesso ma nell’ottica di una più complessa rete del centro Italia. La mostra, allestita presso i locali dell’ex farmacia Gianuizzi in Corso Serpente Aureo è aperta, con ingresso gratuito, fino al 4 settembre, dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00. (Fonte: Corriere Adriatico)

2 settembre 2006 - Presso i locali dell’ex farmacia Gianuizzi in Corso Serpente Aureo è aperta al pubblico, con ingresso gratuito dal 3 agosto al 4 settembre, dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00, la mostra “Omaggio alla S.T.E.O” in occasione dell’80° anniversario dall’inaugurazione della tramvia elettrica Offida – Castel di Lama. L’evento, ideato e curato da Mario Vannicola con la collaborazione di Alberto Premici e Nadia Colletta, sta riscuotendo un notevole interesse tanto da indurre gli organizzatori a prolungarne la durata sino al 10 settembre. Domani sera, con inizio alle 21,30 ed ingresso libero, a contorno della mostra, Franco Tozzi, originario di Offida, presenterà il suo volume “Come sei cambiata – omaggio a San Benedetto”, una straordinaria raccolta di immagini commentate di ieri e di oggi, che mette a confronto fotografie luoghi, paesaggi e monumenti, offrendo ricordi e memorie alle vecchie generazioni ed un volto della città finora sconosciuto a quelle più giovani. “L’immagine è scritta dalla luce - dice Franco Tozzi - Nel mio libro non troverete la storia del cambiamento della nostra città, ma troverete il cambiamento vero e proprio”. (Alberto Premici)

29 agosto 2006 - Il 1° agosto di 80 anni fa la cittadinanza offidana salutava festante il viaggio inaugurale del tram che la collegava alla rete ferroviaria nazionale. Un vanto per l’epoca, la prima ferrovia elettrificata del Piceno, inaugurata dall’allora Ministro Giurati. Il tram fu in esercizio per poco meno di 30 anni, ma ha lasciato un ricordo ancora vivo nella popolazione ed una strada, la “mezzina”, che resta uno degli assi viari principali della provincia. Con questa mostra il Centro studi “Guglielmo Allevi” di Offida vuole rendere omaggio a quest’opera ripercorrendone le fasi salienti, indagandone fin dove possibile le ragioni e le aspettative degli ideatori. “Si scopre – dice Mario Vannicola, direttore del Centro Studi Allevi - che questo breve tronco ferroviario, nella speranza dei nostri predecessori, non fu pensato fine a se stesso ma nell’ottica di una più complessa rete del centro Italia; un nodo importante costituito da una linea interna trasversale che da Ancona, passando per Macerata, Amandola ed Ascoli, raggiunge Teramo. Fondamentale per Offida quindi – conclude il ricercatore - in quanto, dalla stazione di Castel di Lama, si poteva raggiungere la tratta Ascoli-Antrodoco-Rieti-Roma”. La mostra, allestita presso i locali dell’ex farmacia Gianuizzi in Corso Serpente Aureo e aperta con ingresso gratuito dal 3 agosto al 4 settembre, dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00, è stata ideata e curata da Mario Vannicola con la collaborazione di Alberto Premici e Nadia Colletta.

14 agosto 2006 - Continua l’atività culturale del Centro Studi Guglielmo Allevi di Offida. Presso i locali della ex farmacia del Dott.Gianuizzi in Corso Serpente Aureo, è stata allestita una interessante mostra sulla Cina dal titolo “Senza tempo: immagini dalla Cina di ieri e di oggi”. L’iniziativa si è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Azienda Agraria Manfredi Opificio e alla collezione archivio - biblioteca Massimi Berucci, dalla quale sono state reperite preziose stampe, documenti e fotografie su storia, tradizioni, usi e costumi cinesi di un tempo. “La mostra offidana segue quella precedentemente allestita a Roma - afferma soddisfatto il direttore del Centro Studi Allevi, Mario Vannicola - ed è frutto di un progetto dovuto all’apertura della prima Wine Gallery del vino italiano a Shanghai dove figuravano alcune delle migliori etichette dei vigneti Massimi Berucci. Dal successo avuto, abbiamo pensato di ripeterla in Offida, cittadina a forte presenza cinese”. La visita gratuita è possibile tutti i giorni del mese di agosto, dalle ore 18 alle 20 e fino alle 24 in occasione di particolari manifestazioni. Intanto è stato pubblicato l’11o numero del periodico “Ophys”, distribuito gratuitamente con una tiratura di 2500 copie, divenuto un gradito ed apprezzato appuntamento per i lettori offidani. In sommario ricerche, editoriali, rubriche, immagini e tanto altro ancora. (Alberto Premici)

14 agosto 2005 - A cura del Centro Studi Guglielmo Allevi è stata inaugurata, presso i locali della ex farmacia Gianuizzi, una interessante mostra sulla Cina dal titolo Senza tempo: immagini dalla Cina di ieri e di oggi. Grazie alla collaborazione con l’Az. Agr. Manfredi Opificio e alla collezione archivio - biblioteca Massimi Berucci, la mostra presenta preziose stampe, documenti e fotografie che mostrano la Cina considerata nella sua storia, nei suoi riti, nei suoi costumi, nella sua industria, nelle sue arti. La mostra, già allestita a Roma - dice il direttore del Centro Studi Allevi, Mario Vannicola - è frutto di un progetto dovuto all’apertura della prima Wine Gallery del vino italiano a Shanghai dove figuravano alcune delle migliori etichette dei vigneti Massimi Berucci. Dal successo avuto, abbiamo pensato di ripeterla in Offida, cittadina a forte presenza cinese. La visita è possibile tutti i giorni del mese di Agosto, dalle ore 18 alle 20 e fino alle 24 in occasione di particolari manifestazioni. (Fonte: Corriere Adriatico)

6 luglio 2005 - E’ la più ampia passione per l’arte, per l’atto creativo in generale, a muovere il mio interesse verso chi, per sua fortuna,  è portatore di talento, in qualunque forma espressiva si manifesti. Proprio nel nostro territorio, sono numerose le persone, soprattutto tra i giovani, che esprimono il proprio sguardo sul mondo attraverso una forma d’arte.  In particolare, sono oggetto di indagine le arti della pittura e dell’installazione, espressione d’avanguardia dell’arte contemporanea.  Il Centro Studi “Guglielmo Allevi” organizza una piccola mostra espressamente dedicata a coloro che, “segretamente” talentati, creano opere d’arte, portando avanti una passione che raramente è manifesta, una passione che appunto rimane spesso nascosta, segreta. Gli espositori, per la maggior parte studenti dell’accademia delle belle arti, sono particolarmente  attenti agli stimoli nuovi dell’arte contemporanea; di particolare interesse è la forma espressiva dell’installazione, ovvero un intervento dell’artista nello spazio, volto a coinvolgere lo spettatore in un flusso di emozioni-sensazioni che accarezzino contemporaneamente più organi di senso. Il risultato dell’istallazione è intuitivamente comprensibile anche dallo spettatore meno esperto; lo spazio cambia il proprio “senso” e, attraverso l’istallazione, diventa spazio comunicativo. La comunicazione è percepita da ognuno in modo diverso, in base alla propria esperienza e al proprio vissuto. Mi piace pensare che aldilà della condivisione o meno, dello smarrimento o meno di fronte ad un’opera d’arte, il talento che porta a quella produzione sia comunque l’unico elemento da considerare, da valorizzare, se non infine da indagare per scoprire che, in fondo, la comunicazione è l’esigenza primaria dell’essere umano, in qualunque forma essa si svolga. Le opere verranno messe in mostra nel centro storico di Offida, tutti i venerdì d’estate, in coincidenza con il mercatino. (Nadia Colletta)

28 novembre 2005 - Opera del ricercatore Mario Vannicola ed edito dal Centro Studi Allevi, da oggi disponibile in tutte le edicole e nei punti vendita dell’associazione. Da oggi Offida ha una nuova opera che ne illustra la secolare vocazione culturale e teatrale. Il Centro Studi Guglielmo Allevi ha presentato sabato 26 novembre, presso l’Hotel Caroline di Borgo Cappuccini, la monografia “Teatro Serpente Aureo – pubblici spettacoli in Offida dal XVI al XX secolo” curata da Mario Vannicola . Nella sala gremita di pubblico, hanno relazionato, in qualità di autori, il presidente Giancarlo Premici e il direttore Mario Vannicola , coadiuvati dalla segretaria Nadia Colletta e da
Alberto Premici che ha curato la presentazione  multimediale. Il presidente ha illustrato gli ultimi restauri che hanno restituito alla popolazione l’uso dello storico Teatro offidano, soffermandosi poi sull’importanza dei fondi storici, archivistici e fotografici locale, risorsa inestimabile ed insostituibile per conservare e tramandare la notevole identità sociale, culturale e morale dei nostri piccoli centri urbani. L’autore,
Mario Vannicola , ha presentato l’opera attraverso la proiezione delle molte immagini in essa contenute, opera che propone al lettore un interessante viaggio in cinque secoli di spettacoli pubblici in Offida con approfondite analisi storiche e gustosi spaccati di vita quotidiana nelle diverse epoche storiche. I promotori dell’iniziativa hanno ringraziato i numerosi cittadini offidani intervenuti con vivo interesse alla manifestazione, inviando un affettuoso saluto agli amici giunti da Ascoli Piceno, Ripatransone, San Benedetto, Castignano, Grottammare, Acquaviva e Roma. In particolare sono stati invitati i cittadini offidani a partecipare con notizie, ricordi, documenti e fotografie, alle prossime iniziative dell’Associazione tra le quali una monografia sulla banda cittadina, in stretta collaborazione con il Corpo Bandistico Città di Offida. Il volume “Teatro Serpente Aureo” è da oggi in vendita presso le edicole offidane e presso il negozio delle sorelle Scipi in Corso Serpente Aureo dove in passato Salvatore IV Sergiacomi distribuiva in esclusiva “A zonzo per Offida” opera di Guglielmo Allevi. (Alberto Premici)

3 maggio 2005 - Giovedì scorso ha avuto luogo l’ assemblea annuale del Centro Studi “Guglielmo Allevi”; tra i punti all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali ed i programmi futuri dell’ associazione offidana. Confermati all’unanimità, in qualità di Presidente, Giancarlo Premici e direttore Mario Vannicola; avvicendamento nella segreteria, incarico che passa a Nadia Colletta. Alla guida del periodico “Ophys”, organo ufficiale dell’associazione, sono stati confermati Serafino Camilli, direttore responsabile, Alberto Premici, direttore editoriale,  Nicola Savini e Nadia Colletta nel comitato di redazione. Ratificato poi l’ingresso di tre nuovi soci. Nella sua relazione il direttore Vannicola ha tracciato un bilancio di tutta l’attività del centro che va dalla pubblicazione di libri e ricerche, al riordino e catalogazione di archivi storici, dalla distribuzione e stampa di organi d’informazione, alla collaborazione con studiosi ed universitari. In programma la stampa di due volumi su storia e monumenti locali, una mostra nel periodo estivo e la nona edizione di “Ophys”. (Alberto Premici)

6 ottobre 2004 - Si è svolto sabato scorso il Consiglio di Amministrazione del Centro Studi “Guglielmo Allevi”. Il direttore, Mario Vannicola, cultore di storia e tradizioni locali, ha riassunto quella che è stata l’attività del centro e le iniziative realizzate che vanno dalla pubblicazione di monografie su importanti monumenti, come quella sulla Chiesa di S.Maria della Rocca, al periodico Ophys, giunto ormai alla settima edizione, nonchè al supporto e collaborazione con ricercatori e laureandi. Nel mese di dicembre sarà distribuito l’ottavo numero di Ophys che si preannuncia ricco ed interessante anche per il contributo di nuove collaborazioni. Si è proceduto poi alla ratifica dell’ingresso di nuovi soci e si è discusso sul piano finanziario per la pubblicazione di nuove opere. Il centro studi è intitolato al Guglielmo Allevi, (Offida - 20/4/1834-30/11/1896), poeta, patriota, politico, scrittore, ricercatore, archeologo e palentologo con l’intento di perpetuarne l’opera attraverso studi e ricerche sulla storia, i monumenti, le arti e tradizioni di Offida e delle città limitrofe. (Alberto Premici)